Sparò a un coetaneo dopo la lite, si consegna ai carabinieri

Arma illegalmente detenuta e droga, arrestato giovane cassibilese

CASSIBILE – Si è presentato nella tarda serata di ieri alla Stazione Carabinieri di Cassibile, accompagnato dal proprio legale, Musso Claudio, classe 1968, con numerosi precedenti, ponendo così fine ad una fuga iniziata poco più di 48 ore prima, dal pomeriggio di domenica scorsa allorquando al termine di una lite con un coetaneo avrebbe esploso nei suoi confronti un colpo di pistola attingendolo al collo, miracolosamente senza conseguenze vitali.

I Carabinieri della Stazione di Cassibile hanno dato immediata esecuzione al provvedimento di fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio e detenzione e porto illegali di arma da sparo emesso sul Musso dalla Procura della Repubblica di Siracusa sulla base delle risultanze investigative raccolte dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa che hanno fatto emergere, con una celere attività d’indagine, gravi indizi di colpevolezza e responsabilità a suo carico in ordine al delitto.

Dalle prime informazioni raccolte pare che il Musso abbia trascorso questa breve fuga all’aperto, in località Fontane Bianche e si sia presentato agli uomini dell’Arma estremamente provato e spossato nel fisico, in stato di disidratazione ed affamato.

I Carabinieri stavano già chiudendo il cerchio intorno al Musso precludendogli ogni contatto esterno che potesse aiutarlo a rimanere in fuga. Il Musso, sentitosi evidentemente braccato e consapevole di non avere i mezzi per garantirsi una prolungata latitanza, ha ragionevolmente deciso di costituirsi.

Proseguono le indagini dei Carabinieri finalizzate a verificare se veramente il Musso non abbia avuto connivenze, sia nel compiere il gesto delittuoso sia nel successivo allontanamento, oltre che indirizzate al ritrovamento dell’arma utilizzata. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la Casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, in attesa della convalida del fermo.