Vie Teti, Eumenidi e Muse, strade comunali di pubblico transito, il sì del consiglio

“Esprimo piena soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del provvedimento su Via Teti e Via Eumenidi”. Lo scrive in una nota il presidente di della circoscrizione di Cassibile.

Il Consiglio comunale di Siracusa in seconda convocazione, con 16 voti a favore, ha infatti approvato ieri sera, 14 novembre 2014, la delibera di declaratoria delle vie Teti, Eumenidi e delle Muse, ricadenti a Cassibile, come “strade comunali soggette a pubblico transito”.

“Un ulteriore passo in avanti per la realizzazione dell’allagamento del tratto viario tra Cassibile e Fontane Bianche, oggi una delle vergogne della città. Ricordo – conclude Romano – che questo argomento fu il primo punto posto all’ordine del giorno del Consiglio municipale di Cassibile. Mi auguro adesso che l’amministrazione finanzi l’opera e che si elimini questa assurda situazione”.

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Giornalista pubblicista

2 Commenti

  1. Cosa vuol dire, scusate, strade dell’ A N A S, strade del Comune se poi nessuno dei due Enti si prende la briga di renderle percorribili? Per percorribili si intende dire : asfaltate , provviste di marciapiedi, di segnaletica adeguata, di canali e tombini per lo smaltimento delle acque piovane onde evitare pericolose inondazioni, ecc. ecc… Cosa ci venite a raccontare? La patata bollente, così, passa continuamente dall’Uno All’altro senza che nessuno prenda i giusti provvedimenti. La stessa cosa succede per “Contrada Palazzo”: le strade che negli anni ’80 erano private, in seguito, furono cedute al Comune, e il Comune cosa fece? silenzio totale!!! Il silenzio, sappiamo tutti, in giurisprudenza si deve interpretare o come silenzio “dissenso”, o come silenzio “assenso”. In questo caso lo si interpreta come “dissenso”, che tradotto vuol dire: “non ci prenderemo MAI cura di Contrada da Palazzo”. Poi ci dissero: “poiché le strade appartengono all’ ingegnere Lo Bianco,il quale per venderle al Comune pretende un prezzo troppo elevato, ora e solo ora che sono trascorsi 10 anni, il Comune può prenderne possesso sfruttando l’ istituto giuridico dell’ “USUCAPIONE” decennale. In questo ultimo periodo,infine, ogni tanto, spunta la notizia che per sistemare ” ‘a calata ‘e palazzu” il Comune deve andare a chiedere i soldi…non si sa a chi, non si sa dove, oh già, scusate la mia dimenticanza! ma alla Regione!!! Ma chi, ma dove? ma quando??? Gente, non illudetevi, forse i figli dei figli dei figli dei nostri nipoti vedranno Contrada Palazzo come Dio comanda! Intanto distruggete pure le vostre automobili; se camminate a piedi, spezzatevi pure le gambe; annegate pure quando vi arriva impetuoso il torrente di acqua piovana, il Comune non muoverà mai un dito!!!

  2. Meglio tardi che mai! Sono stato e sono profondamente convinto che il collegamento tra Cassibile e Fontane Bianche fosse uno dei cardini per una politica di sviluppo turistico di questo territorio. Tanti anni sono trascorsi senza battersi per una viabilità adeguata e rapportata allo sviluppo così come ritengo essenziale infrastrutturare il territorio di Cassibile Fontane Bianche predisponendo i progetti necessari. A quanti, volendo recuperare il colpevole ritardo, pensano oggi a fughe in avanti solo per poter sostenere che lo avevano detto o mettersi medagliette al petto vogliamo ricordare che le proposte vanno fatte in maniera seria e presentabili per aprire una interlocuzione fattibile con l’ ANAS. Per la cessione al Comune di Via Nazionale occorre dare una contropartita che la stessa ANAS può progettare e realizzare. Senza l’ alternativa l’ ANAS non può privarsi del pezzo di strada rappresentato dalla Via Nazionale in quanto strada statale. Cadremmo dalla padella alla brace di cui Cassibile ne pagherebbe le conseguenze. Due Padroni per una Strada ( Via Nazionale appunto o se si preferisce la Statale 115. Invito quindi tutti coloro che vogliono fare Politica a fare sempre proposte serie e non dare soluzioni che fanno ridere i polli.

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